Una guida alla UNI/PdR 192:2026
Il lavoro cambia.
Facciamo spazio
alla vita.
Le persone portano al lavoro tutta la loro vita.
La tua organizzazione può farle stare meglio.
Scopri la prassi UNI per la conciliazione vita-lavoro e da dove iniziare per la tua organizzazione.
21 domande · Circa 4 minuti · Gratuita
Punteggio e report lasciando i contatti al termine.

Spazio al lavoro.
Spazio a tutto il resto.
La prassi vale
per ogni organizzazione.
- Piccole e medie imprese
- Grandi aziende
- Enti pubblici
- Terzo settore
La prassi, in parole semplici
Le buone intenzioni
diventano buone pratiche.
Orari flessibili. Un rientro dalla maternità accompagnato. Tempo per prendersi cura di chi ha bisogno.
La UNI/PdR 192:2026 aiuta a dare struttura alle misure di conciliazione tra vita familiare e lavoro, con requisiti e indicatori distribuiti in sette aree.
Cos’è e come funzionaLe 7 aree di valutazione
Sette aree,
dagli orari alla carriera.
Ogni area raccoglie misure concrete: orari, congedi, cura dei familiari, salute, servizi e carriera. Esplora gli ambiti su cui la tua organizzazione può lavorare.

01Organizzazione del lavoro e flessibilità oraria e spaziale
Misure che rendono più flessibile dove, quando e come si lavora.
- smart working
- orari flessibili
- part-time reversibile
02Supporto alla maternità
Misure di accompagnamento prima, durante e dopo la maternità.
- programmi informativi
- gestione del rientro
- riconoscimento delle competenze
03Supporto alla genitorialità
Misure a sostegno della genitorialità nel suo complesso.
- utilizzo dei congedi parentali
- integrazioni economiche
04Supporto ai carichi di cura
Misure per chi si prende cura di familiari non autosufficienti.
- flessibilità per caregiver
- permessi aggiuntivi
05Salute e benessere
Misure di prevenzione e supporto al benessere psicofisico.
- prevenzione
- supporto psicologico
06Sostegno economico e servizi
Misure di sostegno economico e servizi per le famiglie.
- contributi
- convenzioni
- previdenza complementare
07Sviluppo professionale e continuità di carriera
Misure che garantiscono continuità di carriera dopo i congedi.
- assenza di penalizzazioni dopo i congedi
Il punteggio di ogni area
e da dove cominciare.
Estratto illustrativo di 3 aree su 7 · Dati dimostrativi
Definisci le misure di flessibilità per chi assiste un familiare.
Dalla lettura all’azione
E la tua organizzazione,
a che punto è?
L’autovalutazione ti aiuta a fare il punto sulle misure già presenti e a individuare quelle da sviluppare.
- Il punteggio complessivo e il dettaglio per area
- La distanza dalla soglia della tua fascia
- Azioni suggerite e una copia del report via email
Gratuita. Nome, email e azienda richiesti al termine.
È uno strumento orientativo, non una certificazione.
Il percorso di certificazione
Tre fasi,
dall’analisi alla verifica.
- 01
Gap analysis interna
Esamina come è organizzato il lavoro, assegna le responsabilità e metti per iscritto gli obiettivi e il piano per raggiungerli.
- 02
Implementazione delle misure sulle 7 aree
Attiva le misure previste, raccogli i documenti che ne provano l’applicazione e monitora gli indicatori richiesti dalla prassi.
- 03
Verifica di parte terza
Un organismo accreditato svolge l’analisi documentale e la verifica presso l’organizzazione. L’esito positivo porta al rilascio della certificazione e al Marchio UNI, seguito da audit di sorveglianza periodici.
Anche un’opportunità per l’impresa
Incentivi e contributi per il percorso.
Scopri le misure economiche, i requisiti di accesso e gli aggiornamenti disponibili.
Che cos’è la UNI/PdR 192:2026?
È una prassi di riferimento UNI pubblicata il 14 aprile 2026, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia. Definisce i requisiti di un sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. È un documento volontario: non è una norma tecnica e non è obbligatoria.
Quali organizzazioni possono certificarsi?
Organizzazioni pubbliche e private di qualsiasi dimensione e settore: grandi imprese, PMI, enti pubblici, cooperative e terzo settore. Gli indicatori valutati sono gli stessi per tutte; la soglia minima dipende dal numero di dipendenti.
Quale punteggio serve per ottenere la certificazione?
Il 50% per le organizzazioni fino a 49 dipendenti e il 60% da 50 dipendenti in su. È previsto inoltre l’obbligo di dimostrare uno o più indicatori quantitativi, in numero variabile a seconda della dimensione aziendale.
Quanto dura il certificato?
Il certificato vale 36 mesi, come fissa il decreto attuativo dello sgravio contributivo. Nel triennio l’organismo svolge audit di sorveglianza periodici: la cadenza esatta va concordata con l’organismo scelto.
Il prossimo passo è tuo
Fai il punto sulle sette aree
in circa 4 minuti.
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